mercoledì, 11 febbraio 2009

VENERDÌ 20 FEBBRAIO

MUSEO CIVICO STANGHELLA, PIANO TERRA

DALLE ORE 21

PROVA DEI VESTITI PER I FIGURANTI

***

VENERDÌ 6 MARZO, DALLE ORE 21

MUSEO CIVICO STANGHELLA

SALONE PRIMO PIANO

TESSERAMENTO E

RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

***

Come già scritto qualche giorno fa, il socio benemerito di quest' anno è Tania Canazza, la componente più giovane del direttivo Pro Loco (classe 1981).

Questo il suo commento, che riporto di seguito:

Ringrazio il Presidente dell Pro Loco e tutto il Direttivo per il riconoscimento che mi hanno conferito e spero che il fatto che il socio benemerito dell'anno sia proprio la "bambina" del direttivo sia uno stimolo per i giovani stanghellani ad unirsi alla nostra "famiglia".
Non c'è niente di materiale da guadagnare e tanti rospi da mandar giù, come su tutte le cose, ma ci sono anche tante soddisfazioni da ricevere e tante belle persone da conoscere.
Nessuno valuta quanto puoi fare, si fa quello che si riesce basta farlo volentieri.
E' comunque un'esperienza costruttiva che vale la pena di fare.
Spero che qualcuno del paese verrà a festeggiarmi.
Grazie ancora a tutti.
Tania Canazza

Ha già detto tutto lei. Aggiungo solo che ultimamente in Pro Loco c'è gente nuova e, udite udite, giovane!

La cosa non può che farmi piacere, anche se noto con amarezza che per moltissimi altri giovani del paese è come se la Pro Loco non esistesse e mi chiedo ancora perché (credono che siamo un'associazione politica? Un covo di vecchi? Mah!). Ad ogni modo, mi auguro che il cambiamento sia vicino, senza nulla togliere a chi da tanto tempo ormai collabora con noi…FORZA, DIAMOCI TUTTI DA FARE!

postato da: IlariaGhirotti alle ore 19:27 | Permalink | commenti (5)
categoria:giovani
martedì, 29 aprile 2008
Innanzitutto, un saluto ai miei “dieci lettori”, tra i quali ho scoperto esserci anche qualche Presidente di Pro Loco, che si fa qualche risata leggendo le disavventure dell'Associazione da me presieduta.
Dite che faccio cattiva pubblicità al paese?
Ma no…anzi! Dovete sapere, cari stanghellani, che domenica 20 aprile scorso si è tenuta a Monselice la Festa della Pro Loco del padovano e, in quell' occasione, è stata presentata una “collana” di libretti informativi denominata “Mosaico”. 6 volumetti suddivisi per aree, in cui sono descritte tutte le caratteristiche dei paesi ricompresi nel territorio.
Ovviamente, c'è anche Stanghella.

E cosa dicono di noi?

“Stanghella: paese caratterizzato da un meraviglioso parcheggio, denominato ‘Piazza Pighin’. Pro Loco: associazione di persone che cercano di movimentare lo spiazzo in questione”.

Prima che qualche funzionario di Provincia mi ammonisca, chiarisco che sto scherzando.

Però la volontà di non usare la piazza del nostro paese solo ed esclusivamente come un parcheggio di auto c'è. Tanto per dire, la sottoscritta, sin dal 2007, coltivava il sogno di allestire delle rampe da skateboard in Piazza Pighin, per un pomeriggio di evoluzioni acrobatiche, a ritmo di rock duro eseguito da vari gruppi sul palco della Pro Loco.

Peccato che spesso gli sforzi e i tentativi per realizzare i progetti si scontrino con una realtà fatta di mezzi scarsi e carenza di aiuti.

Cari ragazzi/e Stanghellani, sono sicura che voi, come tutti, bevete quella bibita analcolica gasata di colore scuro. Ebbene, i signori che fabbricano quella bevanda, ancora l' anno scorso, mi promisero che nel 2008 avrebbero “senza dubbio” finanziato e sponsorizzato una iniziativa come quella sopra descritta, purchè la domanda fosse pervenuta nei primi mesi dell' anno. Puntualmente contattata nel periodo citato, la società ha taciuto. Sono seguiti altri fax e altre telefonate da parte della sottoscritta, sempre senza esito; fino alla settimana scorsa, quando, finalmente, ho ricevuto una risposta. Negativa, ovviamente. Perchè, mi è stato detto, “ormai non sponsorizziamo più eventi locali, ma solo nazionali”. Giusto, giustissimo: meglio far divertire solo i giovani di città, che avrebbero già 1.000 occasioni di svago, e lasciare a marcire nella noia (con tutto quello che ne consegue, come ad esempio il vandalismo) i ragazzi dei piccoli paesi.

“In pratica, siamo sfigati noi che viviamo in periferia” ho osservato alla portavoce della Beneamata Bibita. E lei stava quasi per dirmi di sì.

Ma sì, chi se ne frega! La facciamo lo stesso, la festa dei gggiovani!
Ebbene sì: cotanta introduzione per annunciarvi (sempre se state leggendo questo blog) che il Direttivo di Pro Loco ha deciso di dedicare la serata del 29 giugno (2008!) ai (famosissimi!) GRUPPI MUSICALI STANGHELLANI!
Mentre il 28 – vi anticipo- divertiremo il pubblico “delle famiglie” con la ormai rodata “Ribalta”, la sera dopo sarà tutta per voi, ragazzi. Molto probabilmente organizzeremo anche una competizione di car tuning (no, non facciamo correre le macchine in piazza: è solo una esposizione di auto “pittoresche”), mentre, sul nostro palco, VOI potrete suonare il vostro repertorio.

E adesso non dite che vi ignoriamo!!
Aspetto le vostre adesioni: i miei recapiti li sapete…
Come, non li sapete?
Ma dai, che avete anche l' Adsl, adesso!...Sito Pro Loco Stanghella:

www.prostanghella.altervista.org/index.html

Su, animo giuovani! ^__^

postato da: IlariaGhirotti alle ore 00:15 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, giovani, festa, campagnoli
venerdì, 28 marzo 2008
Stasera, finalmente, noto con piacere che ci sono ben due commenti in questo blog: vedete che le provocazioni attirano sempre l' attenzione?

Risponderò qui, in evidenza, anzichè con le piccole letterine grigie dei commenti (ho chiesto all' Assistenza Tecnica del sito ma pare che non si possa rimediare al loro sbiadito colore).

Innanzitutto, al Sindaco dirò che ha ragione: degnare di cotanta filippica l' anonimo insultatore gli rende solo soddisfazione e, anzi, lo istiga a continuare (un po' come accade con i bambini che in tenerissima età dicono qualche parolaccia senza neppure sapere di farlo, ma persistono se vedono che gli adulti si indignano). Anche altre persone me l' avevano fatto notare. Forse non era la cosa più giusta da fare.

Però non potevo più trattenermi: si può criticare le NOSTRE iniziative, ma non quelle di un ente di BENEFICIENZA. Solo apprendere che qualcuno aveva osato un'azione tanto spregevole e disumana (l' Anonimo sa cosa significa “MALATTIA”?)  mi ha fatta infuriare ed ero sul punto di sfogarmi sul blog del Sindaco. Poi, però, sapendo che non avrei usato i miei usuali toni moderati, ho ripiegato su questa negletta pagina. Sono impulsiva e non sopporto le ingiustizie: non sono Robin Hood, ma insultare una raccolta di fondi per la ricerca su un morbo è INTOLLERABILE, anche se poi l' ingiuria viene censurata.

Il mio, però, era anche un modo per far capire che “qualcosa non va”. Se avete notato, i primi articoli erano all' insegna dell' ottimismo laccato, del “tutto ok!!”. Per carità, le iniziative riscuotevano adesioni. Ma non era e non è tutto rose e fiori e mi sono stancata di evidenziare sempre e solo i lati positivi.

Al di là dell' antipatia verso l' Anonimo, non mi pare di “aver insultato i cittadini di Stanghella”. E mi pare che corrisponda a realtà che in questo paese POCHI si danno da fare e il resto sta a guardare (quando va bene) e a criticare. Ho cercato di smuovere questa situazione, ma non ci sono riuscita. Quando faccio un intervento sul presepe vivente nel blog del Sindaco, ad esempio, mi si risponde “Ogni tanto salta fuori questa a rompere i c….”. 
Vabbè, è uno. Ma una buona percentuale degli altri Stanghellani ha lo stesso atteggiamento, anche se non scrive nei blog.

È qui che nasce il ragionamento: “Ma chi me lo fa fare, di perdere il mio tempo (e non solo) se tanto nessuno partecipa e (quando va bene) al massimo viene a battere le mani in piazza?”. Guardate, cari Stanghellani, che non fate mica un piacere a me: lo fate a tutto il paese. Non dico tanto per dire quando affermo che “Stanghella si fa ridere dietro dagli altri paesi”, quanto a iniziative…

Episodio di vita presidenziale per farvi un esempio. Riunione del Consorzio Atestino delle Pro Loco. Ad un certo punto, il Presidente (dei Presidenti) salta fuori con l' idea: “E se dedicassimo un progetto specifico ai giovani?”. Intervengo io, salutando con grande entusiasmo la proposta, “perchè i giovani a Stanghella scappano via al solo sentire nominare la Pro Loco”. A quel punto prende la parola il presidente di un'altra Pro Loco, sita in un posto che è un terzo di Stanghella, e dichiara: “Volentieri…ma da noi i giovani entrano in Pro Loco anche senza chiederglielo”. Ci resto di mer…aviglia. Interviene un altro presidente:  “anche da noi è pieno di gente giovane che organizza concerti, etc.”.  E notate che non erano “sparate”:  in quelle zone c'è davvero “vita”.

Ecco perchè mi sento ignorata nei miei appelli e mi arrabbio tanto: perchè mi pare impossibile che qui debba esserci questo vuoto, al di là delle solite 2 o 3 manifestazioni che sappiamo…nelle quali, peraltro, non vedo tante novità…

Ad un certo punto, però, si smette di arrabbiarsi e si manda tutto in m..alora.

Ripeto per la millesima volta: IO NON SONO LA PRO LOCO.

Ero solo una che ci credeva. Sennò non mi incavolerei tanto. Sennò non avrei aperto questo blog e non mi prenderei la briga di scriverci ogni tanto. Non ci ho guadagnato soldi e non ho avuto certo medaglie al merito (preciso che comunque non le esigo, perchè mi dedico anche ad altre attività extra-lavorative, con l' Athesis, per esempio, che mi danno soddisfazione). Mi sarebbe solo piaciuto far crescere quest' associazione E POI PASSARE IL TESTIMONE AD UNA PERSONA GIOVANE (anche più di me).

Flaviana, Alberto, mi esortate a dare una impronta culturale alle manifestazioni…ma non possiamo inventarci un prodotto tipico, se non c'è! E, soprattutto, dubito che ciò avvicinerebbe adesioni, in tempi in cui la gente fa fatica a far avvicinare i bambini alla nostra distribuzione gratuita di ovetti pasquali per paura di dover versare un obolo.

Sapete perchè la gente si iscrive alla Pro Loco? Perchè per i tesserati c'è uno sconto sull’assicurazione RC Auto.

Io non sto “gettando la spugna”; sto solo – giorno dopo giorno- constatando che a Stanghella non c'è una mentalità “da Pro Loco”, da “la Pro Loco è di tutti”, da “uniamo tutti le forze per combinare qualcosa” . Ci sono tante piccole associazioni ed ognuna cura il proprio orticello. Punto.

In proposito, segnalo che alcune persone che prestano servizio presso il Centro Parrocchiale ci hanno dato aiuto per allestire alcune delle ultime manifestazioni e li ringrazio personalmente.

Ma la collaborazione non è istituzionalizzata. E così ogni volta gli stessi problemi: trovare i soldi, trovare le braccia, etc.

Per che cosa? Perchè la gente veda le manifestazioni come una cosa mia, dei miei consiglieri?

Ripeto: mi lascio vincere dall' impulsività e me ne scuso, ma spero che apprezziate la mia sincerità.

Non posso e non voglio più essere ottimista per finta.

Ilaria

postato da: IlariaGhirotti alle ore 21:04 | Permalink | commenti (4)
categoria:giovani, collaborazione, pessimismo