lunedì, 30 giugno 2008

Miracolo!

Finalmente mi ha scritto l'Anonimo in persona!

Stanotte, mentre mi maceravo nel senso di colpa per “quello che avevo combinato”, avevo deciso di non sprecare alcun commento sulle manifestazioni del 28 e 29 scorsi, perchè sarebbero stati solo dei “BLA BLA BLA”, mentre a questo mondo contano solo i fatti.

Ma il pregiato commento dell'Anonimo suddetto mi ha fatto cambiare idea e così adesso vi dovrete sorbire le confessioni di una giovane presidente di Pro Loco.

 

Scusate la melassa retorica, ma in questo ultimo periodo ho riflettuto sul fatto che

  • ci sono Pro Loco che ricevono carriolate di soldi dalle Amministrazioni, con le quali vanno a braccetto
  • ci sono Pro Loco che incassano altri quattrini sonanti da banche e grossi sponsors privati
  • ci sono Pro Loco che devono solo andare in un’agenzia pubblicitaria e cacciare 1.000 Euro, per il resto reclamizzare le manifestazioni su radio, giornali, etc. non è problema loro
  • ci sono Pro Loco dove 30/40 persone MINIMO danno una mano negli stand (se non ci sono volontari basta pagare…tanto i soldi ci sono!)

 e poi ci sono Pro Loco come quella di Stanghella

-          dove siamo “in 4 carampani” (definizione data da una di loro stessi, per indicare il fatto che “non hanno più 20 anni e anche col massimo impegno, non riescono più ad essere agili e pronti”) e, per di più, ogni tanto qualcuno si allontana, magari senza neanche avvisare (…)

-          dove ci si vede costretti ad improvvisarsi attacchini, fonici, elettricisti, etc.

-          dove si devono sudare 24 camicie per racimolare qualche premio in natura da mettere in palio per la lotteria (e comunque ringrazio i commercianti che collaborano, sia ben chiaro!)

-          dove devi stare attento a QUALSIASI passo che fai, perchè solleverai sempre lo scontento di qualcuno

 

Ebbene, ogni volta che discuto con altri presidenti di Pro Loco, mi sento ripetere che “semo tuti in tea stesa barca”, ma dubito che da fuori si abbia un’idea delle condizioni in cui dobbiamo lavorare noi.

Non è un piagnisteo, la realtà è sotto gli occhi di tutti: “ghe sé paeseti de 4 case che i fa dee feste dea bira gigantesche”. Come fanno?

O forse sono io che sono ancora troppo acerba nella mia esperienza di presidente e vorrei subito raggiungere la perfezione, mentre fino a poco tempo fa non mi rendevo conto (lo confesso pubblicamente, appunto) di CHE COSA comporti organizzare anche una semplice “serata in piazza”.

L' Anonimo ed altri mi esortano ad andare avanti ed io li ringrazio di cuore, ma ricordate che sono un essere umano e quindi ho bisogno di esternare i miei disagi: vi dirò che in questi giorni ho anche pensato di dimettermi e chiudere l'Associazione, constatando come siamo davvero in pochi, rispetto alla mole di impegni. Alla fin fine, io di mestiere faccio l'avvocato, non l'organizzatore di eventi pubblici: non riesco a fare pubblicità ovunque, non riesco a far quadrare i tempi, non riesco ad accontentare tutti.

E siccome sono ancora “giovane” ed inesperta, mi spavento se arriva una pattuglia dei Carabinieri ad intimarmi di chiudere tutto ed andarsene a casa, a 10 minuti dall’inizio della manifestazione.

Senza contare che ai miei clienti non interessa un fico secco se ho perso tempo ed energie per organizzare una “misera festa di paese”; che la Pro Loco esista o meno, che possieda mezzi o sia squattrinata, tutto questo non influisce nella mia vita.

E se gli stanghellani (giovani o meno) vogliono vedere uno spettacolo, non sarà mica un problema mio: che prendano la macchina e se ne vadano in un altro paese, che ormai ci sono manifestazioni in ogni angolo (tranne che qui, ovviamente)! Se ci sono Pro Loco efficienti ed operose, ha senso che ci danniamo tanto noi, andando ad allestire manifestazioni "mediocri" che non potranno mai competere con le super-iniziative altrui? Anzi: ha senso impegnarsi tanto per poi scoprire che "si disturba e basta"? Ma andiamocene tutti al mare, al fine settimana!

Ecco, molto spudoratamente, i pensieri che mi sono passati per la testa in questi giorni, mentre constatavo le mille difficoltà, la cattiveria di certa gente e lo scarso valore della parola di tanti che assumono impegni e poi non li onorano, lasciando gli altri nei guai.

L'elenco di chi ci ha promesso soldi e/o aiuti e poi si è tirato indietro all' ultimo minuto è lunghissimo. Tanto per farvi un esempio, ancora nel dicembre 2007 avevo iniziato a cercare di organizzare un pomeriggio di skateboard in piazza per i ragazzi, con della musica: come avete potuto notare, non ce l'ho fatta, grazie al disinteresse degli sponsor verso “un paesino di periferia” come il nostro.

 

Certo, ieri sera ho notato molto gradimento anche nei confronti del car tuning, da una parte, e dei concerti rock, dall’altra. I tempi stretti e la paura di incorrere in sanzioni mi hanno costretta a mozzare letteralmente le esibizioni dei complessi (verso i quali non so più come scusarmi), i quali, lo sottolineo a loro merito, sono stati pagati IN NATURA (=con delle birre…non pensate male!).

Con una organizzazione diversa, che prevedesse più serate, durante le quali far suonare al massimo due gruppi, ed anche con una pubblicità migliore per quanto riguarda la gara di car tuning, il tutto sarebbe riuscito molto meglio.

La prossima estate, appunto, si potrebbe pianificare con più precisione ed anticipo ogni aspetto; il punto è capire se ci sarò ancora io alla presidenza della Pro Loco. Stando così le cose, non ne sono poi tanto sicura. Ripeto: non ne faccio una colpa ai miei collaboratori, efficienti e sempre gentili, ma siamo troppo pochi. Ci sono delle “persone esterne” che danno un aiuto, ma le forze nel Direttivo dell' associazione rimangono troppo poche e le difficoltà rischiano di fiaccare anche gli animi più forti, finchè ci si stancherà tutti ed ognuno tornerà a pensare ai propri affari privati.

Scusatemi se mi sono dilungata in chiacchiere, ma visto l' interesse positivo che queste due “misere manifestazioni” hanno suscitato, mi sono sentita in obbligo di rubarmi altri 20 minuti e spiegare che il costo in termini di impegno è stato più alto di quanto si possa immaginare e, per quanto mi riguarda, non so se sarò in grado di continuare.

Se qualcuno ha a cuore il destino della Pro Loco di Stanghella, mi contatti pure, altrimenti fa lo stesso: non mi arrabbio più.

 

 

Ilaria

 

Ps: Grazie a tutti coloro che nel loro “piccolo” hanno collaborato a concretizzare la mia idea: ai privati, alle associazioni (il Centro Anziani e la Pro Loco di Boara Pisani, che ci hanno prestato le sedie; la sez. di Stanghella della Protezione Civile per la presenza la sera del 29 giugno), ai complessi musicali (li trovate nella locandina, con l'aggiunta del trio punk "I cani morti", che hanno suonato per ultimi, anche se solo 2 canzoni e mezza) e a tutti coloro che ho dimenticato di menzionare.

 

Ps 2: presto sarà disponibile il DVD della “Ribalta- seconda edizione” (grazie a Simone Santi); nel frattempo, qualcuno ha già pubblicato sul sito YouTube l' esibizione del vincitore, il ballerino Luca.

Chi volesse dare una occhiatina, può guardare all'indirizzo qui sotto:

 

 http://www.youtube.com/watch?v=TR8U8ADqQ8k

postato da: IlariaGhirotti alle ore 12:27 | Permalink | commenti (3)
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